Le melodie cantate per aiutare i neonati ad abbandonarsi al sonno sono antiche testimonianze che ci possono insegnare molte cose. Non sono vecchiume sdolcinato ma documenti di grande importanza. In ogni angolo del mondo sono stati trasmessi, nell'ombra dei grandi avvenimenti storici, da generazione a generazione. Un intreccio ininterrotto di donne di ogni età le ha mantenute in vita, ascoltandole e cantandole. Le ninnenanne testimoniano che era ritenuto normale e scontato che un bambino piccolo avesse bisogno della vicinanza di un adulto che lo cullava nel momento in cui si addormentava. Ci dicono anche che in tutti i tempi e in tutto il mondo il sonno dei bambini era diverso dal sonno degli adulti e che questo evidentemente non veniva considerato una malattia ma come una caratteristica dell'infanzia. Faceva parte della cura dei bambini, non lasciarle addormentare senza la vicinanza di un adulto che lo cullava.

Questo è molto lontano dai consigli che i genitori di oggi sentono da esperti, come ad esempio: "Non cullarlo o farlo addormentare in braccio."

Le ninne nanne testimoniano anche che il neonato tende a calmarsi quando si creano atmosfere che si avvicinano il più possibile alla situazione che gli è familiare dai lunghi mesi che aveva trascorso dentro il corpo della madre. Una delle prime sensazioni che ha conosciuto erano il dondolio ritmico, quando la sua mamma camminava, poi i ritmi rassicuranti del battito del cuore di lei, il suo respiro e il sapore del liquido amniotico che poteva ingoiare ogni volta che voleva. Il ritmo e la ripetitività dei suoni delle ninnenanne rispecchiano il bisogno del piccolo dell'uomo di percepire suoni e movimenti ritmici che lo rassicurano, probabilmente per la loro prevedibilità. Il bambino sa che dopo il movimento "A" viene il movimento "B" e poi nuovamente "A" e così via. Sono le fondamenta su cui costruisce piano piano il suo mondo.

Le ninne nanne contribuiscono a rafforzare il legame e l'attaccamento, di vitale importanza per la psiche del bambino e gli offrono una piacevole opportunità per imparare la struttura e il suono del linguaggio.

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